Saturday, 1/10/2022 | 9:18 UTC+2
Consil Sindacato

Rc auto: si abbassano i prezzi, ma attenti all’inflazione

Il costo della Rc auto sarebbe in calo. Una notizia ottima quella resa nota nell’ambito dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, che però non deve fare abbassare la guardia rispetto all’impatto dell’inflazione.
La presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, ha spiegato che nei primi mesi del 2022 per l’Rc auto “malgrado il balzo dell’inflazione si registrano prezzi in ulteriore, significativa diminuzione”. “Si è ridotto drasticamente il divario dei prezzi rispetto alla media europea, da 213 euro del periodo 2008-2012 a 47 euro nel 2021, nonché tra le diverse aree del territorio nazionale”. Sono circa 40 milioni i veicoli coperti dall’assicurazione obbligatoria Rc auto e le imprese di assicurazioni gestiscono in Italia circa 2 milioni di incidenti l’anno, diminuiti a seguito degli effetti della pandemia e dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Si verificherà anche un aumento dei risarcimenti medi.
“Dobbiamo però essere consapevoli che stiamo entrando in una nuova fase. L’inflazione – ha anticipato la Presidente, secondo quanto ripreso dall’Ansa – è destinata ad avere un impatto sul costo dei sinistri, già in crescita nel 2021, e si rendono perciò ancor più necessarie riforme organiche del sistema che lo rendano sostenibile nel medio-lungo termine”. L’inflazione sarà responsabile anche dell’incremento per il costo medio della riparazione dei veicoli e dei risarcimenti dei danni fisici subiti dalle persone coinvolte negli incidenti. Il costo complessivo dei risarcimenti previsto nel 2022 dovrebbe raggiungere i 10,1 miliardi, poco al di sotto della cifra del triennio 2017-2019 pre pandemia.
“Nel 2021 nel settore assicurativo i premi complessivi Vita e Danni hanno raggiunto 140 miliardi di euro, in aumento del 3,8%, tornando così al livello del 2019. Nei primi mesi del 2022 il settore sta dimostrando una significativa capacità di resilienza al peggioramento dello scenario economico” e “non vi sono segnali di allarme”. Le incertezze sono però date dal fatto che nel 2021 i premi Vita sono saliti a 106 miliardi (+4,5%), i danni a 34,1 miliardi (+2%) per via di un ulteriore calo del 4,5% dei premi Rc auto. L’Ania auspica “regole chiare e stabili nel tempo”.

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