Thursday, 18/4/2024 | 1:12 UTC+2
Consil Sindacato

Lavoro e Pensioni in Italia

Le Assunzioni nel settore privato subiscono una contrazione, soprattutto le Assunzioni a tempo indeterminato. Secondo l’Osservatorio sul precariato Inps, a febbraio si sono verificate 341.000 Assunzioni, 48.000 in meno rispetto all’anno precedente, registrando un calo del 12%. Questo rallentamento ha colpito principalmente i Contratti a Tempo Indeterminato, che non godono più degli incentivi del passato: una diminuzione di 46.000, con una caduta del 33% rispetto al febbraio 2015 (meno 34% a gennaio). Non si sono invece registrate variazioni significative per i contratti a tempo determinato: 231.000 Assunzioni a febbraio, in linea con i mesi precedenti e stabile rispetto a gennaio. In leggera diminuzione anche i contratti di apprendistato, con 15.000 nuove posizioni, il 3% in meno rispetto all’anno precedente. Nel periodo marzo 2015 – febbraio 2016, il saldo annuale (differenza tra Assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) rimane positivo di 529.000 unità.

Nei primi due mesi del 2016 si registra un saldo mensile tra Assunzioni e cessazioni pari a +167.000, ancora positivo ma inferiore rispetto al bimestre corrispondente del 2015 (+244.000). La diminuzione è attribuibile alle posizioni lavorative a tempo indeterminato, in calo”, ha commentato il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni.

Il livello di Disoccupazione Giovanile in Italia è preoccupante, come sottolineato dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, che evidenzia il rischio di “generazioni perdute” nel Paese. Boeri propone l’introduzione di Flessibilità nel sistema Pensionistico per contrastare tale problematica.

Un’idea di Flessibilità emersa recentemente è il Part-Time in uscita, sebbene siano presenti alcune criticità, come ammesso dallo stesso Boeri. Si stima che non più di 30.000 lavoratori saranno coinvolti in questa sperimentazione nei prossimi tre anni.

Boeri fa un appello al governo per affrontare la questione dell’uscita flessibile, sottolineando l’urgenza di agire adesso piuttosto che in futuro. Allo stesso tempo, il ministro Padoan si mostra disponibile al dialogo.

In arrivo le prime 150.000 buste arancioni per fornire informazioni previdenziali ai cittadini italiani. Queste buste contengono dettagli sulla carriera contributiva, i contributi e il pensionamento.

La Disoccupazione Giovanile e le sfide legate alle Pensioni sono temi fondamentali per l’Italia e richiedono interventi immediati e mirati per garantire un futuro sostenibile per i lavoratori e i giovani del Paese.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/pensioni/a-febbraio-assunzioni-in-calo-48-mila-in-meno-rispetto-ad-un-anno-fa-1.2430584

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