Thursday, 18/4/2024 | 1:44 UTC+2
Consil Sindacato

Gli esodati in protesta per la salvaguardia dei lavoratori sospesi

Gli esodati tornano in piazza davanti al ministero dell’Economica e i sindacati Cgil, Cisl, Uil annunciano la mobilitazione ad oltranza fino alla salvaguardia degli ultimi 50 mila lavoratori sospesi tra il lavoro e la pensione a seguito della riforma Fornero e l’applicazione dell’Opzione donna che consente il pensionamento a 57 anni con 35 anni di contributi. L’obiettivo è ottenere la settima salvaguardia prima della legge di stabilità ed evitare che le risorse del Fondo esodati siano usate per problemi generali.

La protesta si fa sentire sempre più forte mentre i sindacati chiedono azioni concrete per garantire il futuro dei lavoratori coinvolti. “Basta con i continui rinvii. Il Governo deve rompere ogni indugio e risolvere una situazione di disagio ed incertezza che riguarda decine di migliaia di persone”, dichiara il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, intervenendo al presidio.

Le richieste al Governo sono chiare: approvare immediatamente la settima salvaguardia, sbloccare l’opzione donna e creare condizioni più flessibili per l’accesso al pensionamento. Si tratta di mantenere impegni già presi in passato per garantire un reddito a chi ne ha diritto e permettere ai giovani di inserirsi nel mercato del lavoro. Maurizio Petriccioli sottolinea l’importanza di queste decisioni per il Paese e la sostenibilità del sistema pensionistico.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/pensioni/pensioni-cisl-basta-rinvii-subito-la-settima-salvaguardia-per-gli-esodati-1.2429581

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