Tuesday, 4/8/2020 | 10:47 UTC+2
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Coronavirus, Decreto Cura Italia: le misure destinate ai lavoratori

Coronavirus, Decreto Cura Italia: le misure destinate ai lavoratori

È arrivato il 17 marzo e adesso è legge l’atteso decreto “Cura Italia” varato dal Governo per sostenere lavoratori, imprese e famiglie in piena emergenza Coronavirus. Il testo è ora in Gazzetta Ufficiale e contiene misure importanti di carattere economico. Una delle più importanti è l’estensione degli ammortizzatori sociali su tutto il territorio nazionale per la cassa integrazione ordinaria e per quella in deroga.

Scopriamo nel dettaglio quelle più significative destinate a lavoratori e famiglie.

La cassa integrazione in deroga riguarderà dunque anche i datori di lavoro con un solo dipendente. Chi continua ad andare a lavorare anche nel mese di marzo riceverà un’indennità di 100 euro.

Altra misura importante la sospensione dei licenziamenti collettivi ed individuali per giustificato motivo oggettivo. Le parole della ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, sono state chiare sulla volontà di non far perdere a nessuno il lavoro per via del Coronavirus. I licenziamenti saranno dunque sospesi per due mesi a partire dal decreto e vengono sospese anche le procedure pendenti avviate dopo il 23 febbraio 2020.

Saranno ammessi congedi parentali fino a 15 giorni, con partenza retroattiva dal 5 marzo, per genitori impossibilitati a mandare i figli a scuola, con la possibilità di usufruire, in alternativa, del bonus baby sitter da 600 euro. Altra misura, l’estensione dei permessi della Legge 104 per 12 giorni. Un contributo di 600 euro in è previsto per i lavoratori titolari di Partita Iva e per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi. Vengono contemplati ammortizzatori anche per stagionali del settore turistico e per i lavoratori agricoli.

Il testo nel decreto è nel dettaglio qui: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg